Barbaresco “Pora” Docg

Barbaresco “Pora” Docg

Il vitigno Nebbiolo è presente a Barbaresco da tempi remoti, anche se la sua produzione “organizzata” risale appena al secondo XIX. Su queste colline di Langa il Nebbiolo ha potuto selezionare gli spazi più vocati, dove il terreno è più ospitale e l’esposizione favorisce la migliore maturazione delle uve.
Le uve Nebbiolo per questo Barbaresco sono prodotte nel vigneto che l’azienda possiede nella Menzione Geografica “Pora”, anticamente denominata Cittadella di Pora. Qui, il suolo riproduce il caratteristico impasto tra calcare e argilla che regala ai vini pienezza di caratteri e capacità di resistere al tempo.

Terreno: questo è un vigneto grande, circa 2 ettari e mezzo, con terreno prevalentemente calcareo e frequenti intersezioni di argilla. Così il suolo è completo e compatto e particolarmente adatto alla coltura del Nebbiolo

Altitudine: tra i 240 e i 280 metri sul livello del mare

Esposizione: Da Ovest a Sud-ovest

Vinificazione: vendemmiate in modo manuale, le uve vengono sottoposte in cantina a pigiatura con diraspatura. Poi, la vinificazione segue il cliché tradizionale, nei contenitori di acciaio. La macerazione dura circa 20 giorni e avviene a cappello emerso e con periodici rimontaggi. Le temperature di fermentazione oscillano tra 28 e 30° C.

Maturazione: dopo la svinatura, il vino nuovo matura nelle botti di rovere da 50 ettolitri per 12 mesi e per altri 10-12 nelle botti da 20 ettolitri, fino a terminare il periodo della maturazione.

Imbottigliamento: trascorso questo periodo evolutivo, il Barbaresco “Pora” va in bottiglia nell’estate del secondo anno dopo la vendemmia. Nella bottiglia coricata il vino affina per 7-8 mesi. Poi, finalmente, inizia il periodo del mercato e del consumo.

Caratteri organolettici: grande è l’espressività organolettica di questo Barbaresco “Pora”: inizia il colore, un rosso granato deciso e intatto che non presenta tentennamenti; il profumo è etereo, decisamente ricco di sentori fragranti come la ciliegia sotto spirito, il lampone e la fragolina selvatica, Poi, anche sentori di fiori secchi. Accanto, si fanno apprezzare i primi segnali speziati con la cannella e la vaniglia. Coerente è il sapore: pieno, caldo, intenso, avvolgente e giustamente tannico.

Abbinamenti gastronomici: un vino importante cerca di accompagnare piatti importanti. Così questo Barbaresco “Pora” è il classico vino rosso da carne. Se tradizionalmente era accostato con preferenza alla selvaggina, oggi la sua complessità e pienezza lo fanno perfetto con tutte le carni rosse e cotte in vari modi, dagli arrosti agli stufati e ai brasati della cucina territoriale e di quella internazionale. Con il tempo che passa e l’affinamento che migliora, il Barbaresco non ha sempre bisogno della compagnia gastronomica, ma diventa un grande alleato della degustazione che scandisce i pensieri e le emozioni.